Nella vita di oggi veniamo sottoposti a ritmi incredibili, al lavoro, a scuola, nelle palestre e nei luoghi ricreativi. Non si può certo dire che ci si rilassa veramente, non so te, mai io non riesco più a godermela come vorrei almeno non normalmente senza qualcosa di aggiuntivo. Non fraintendere, da quando pratico le arti olistiche e di miglioramento personale, ho cambiato radicalmente il mio approccio alla vita, mentre prima credevo fosse un qualcosa in più, ora è qualcosa di cui non posso farne a meno, perché?

Perché ho preso consapevolezza del mio corpo, ad esempio, dove passano i meridiani energetici, dove sono i chakra, dove passa e dove può arrivare il respiro e non solo.

Ho preso confidenza con tutti i ritmi e bisogni del mio corpo, cose che sono sempre state li presenti ma non le consideravo, mentre ora mi ci relaziono ogni giorno.

E tu ti relazioni con i tuoi bisogni come essere biologico prima e individuo poi?

Il tuo corpo infatti ha vari sistemi su cui si basa e che hanno bisogno di essere “nutriti”:

1. Nutrimento attraverso il cibo
2. Sistema energetico (Relazioni, attività fisica ecc.)
3. Interazione sociale e personale (con gli altri e con te, tra te e te)

Detto questo puoi capire come tutto deve essere in armonia per andare bene, rispettando i cicli naturali del corpo, fare un massaggio ad esempio va bene, ma poi se non rispetti i ritmi circadiani (cicli sonno veglia), non energizzi il corpo con attività fisica, non ti nutri come dovresti, non vivi le giuste emozioni come pensi di poter vivere in armonia.

Per farti capire però quanto tutte questi sistemi fra loro devono esserci voglio raccontarti di un esperimento fatto ad una scimmia, un macaco per l’esattezza, senza giudicare se è corretto o no l’esperimento fatto a questo animale.

Questo cucciolo venne staccato dalla madre, dove per tutto il giorno aveva la scelta se alimentarsi o da una mamma di latta, che poteva dargli tanto latte, oppure se poteva andare da una mamma morbida di peluche, dove anche se aveva a disposizione pochissimo latte, poteva avere quella sensazione simile alla madre, dove poteva trovare conforto.

Senza nessun dubbio, il risultato fù che il cucciolo preferiva attaccarsi  alla mammella del peluchè anche se non aveva nutrimento, ma il suo nutrimento erano le sensazione e emozioni che gli dava stare accanto a qualcosa che per lui aveva un significato più profondo.

Se non sei debole di stomaco puoi vedere il video a questo link http://www.youtube.com/watch?v=Inx2O_T1y-s

Cosa ci fa capire questo, che ci nutriamo di tante cose, oltre al cibo ci sono relazioni, ambiente dove viviamo ecc.

Quindi non possiamo definire un unico modo di nutrirci, ma quando tutto questo viene a mancare ad un’adulto? Mi spiego meglio, come facciamo nella vita di tutti giorni ad equilibrare le nostre sensazioni emozioni, azioni? Cosa può aiutarci? In una parola CENTRATURA!

Già la centratura è quella che ogni individuo cerca, o dovrebbe cercare sempre, infatti è come il nostro gps, ci orienta nella vita, secondo i nostri livelli di pensieri, emozioni e azioni.

Una buona pratica per centrarsi è la meditazione, il qi gong, o varie pratiche di sport e non solo, solitamente come insegnano le antiche discipline di tutto il pianeta, le migliori pratiche di centratura sono per l’80% fische, dove bisogna centrare il corpo a livello fisico ed energetico, di conseguenza anche le emozioni saranno equilibrate e coerenti.
Solo alla fine di una buona pratica ci sarà una piccola parte sarà dedicata alla mente razionale, dove sarà molto più facile comunicare con se stessi, dato che tutto  è allineato e in coerenza.
In realtà basterebbe il pensiero per entrar in coerenza, ma solitamente si hanno così tanti limiti nella propria mente, che uno dei modi migliori è prima allinearsi attraverso il corpo.

Ma cos’è la coerenza?
E’ lo stato dove mente e corpo sono allineati, dove la persona in tutto il suo essere si focalizza su una cosa sola, dalle onde celebrali ai battiti del cuore.

Esistono vari modi per entrare in uno stato coerente, il migliore però secondo quello che ho potuto verificare quando il corpo riprende coerenza secondo alcuni movimenti e ritmi, dove si può riconoscere e finalmente tessere la sua esistenza, questo da migliore chiarezza di intenti e più efficacia negli obbiettivi e nella loro realizzazione.

Sarebbe meglio quindi iniziare a nutrire il nostro corpo delle giuste emozioni e del giusto movimento oltre che del giusto cibo.

Aspetto un tuo commento.

A presto e cerca il tuo centro!

Salvatore